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* Testimonianza Autismo

Piccolo video di Francesco Maria V. da vedere con l’audio acceso

Prima del Metodo AIT

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Dopo il Metodo AIT

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Francesco R., 6 anni, Milano, 2016, al 7° giorno del ciclo AIT
Francesco ha una diagnosi di autismo ad alto funzionamento, con disturbo del linguaggio e dell’interazione e ipersensibilità uditiva. Siamo al settimo giorno di AIT e siamo veramente sbalorditi dai risultati positivi ed evidenti. Oltre a essere una terapia molto piacevole per lui, abbiamo notato dei cambiamenti fin dal primo giorno. Da subito: una migliore presenza, maggiore contatto oculare, e tanta voglia di comunicare. Dopo qualche giorno, abbiamo visto affiorare un linguaggio verbale sorprendente: vocaboli nuovi, frasi lunghe 5/6 parole, più frasi in successione, coniugazione di verbi, tono di voce forte, variazione di tono in base al contesto Mostra voglia di ballare e cantare. Il rumore del frullatore non gli da più fastidio. E’ apparsa anche l’interazione sociale con le persone: saluta e/o ringrazia spontaneamente, e si mostra più a suo agio. Inoltre, è molto sereno ed allegro - e dorme profondamente. Siamo felicissimi di aver intrapreso questa strada con Sophie Chastel che ha una notevole professionalità ed esperienza, oltre a un grande cuore. Consigliamo vivamente questa terapia ad altre famiglie, e ci aspettiamo di vedere ancora risultati positivi nei prossimi mesi!
La madre, Carolina B.

Gloria M, 9 anni, Forlì, 2015, dopo 3 mesi dal ciclo AIT.
Gloria é una bambina autistica non verbale che presentava una forte sensibilità uditiva. All’uscita di casa si tappava subito le orecchie con volto contratto e sofferente. Era impossibile portarla in luoghi affollati. Comprendeva poche parole, indicava col dito. Era spesso impaziente, capricciosa e molto oppositiva.
Ho intrapreso il metodo AIT nella speranza di migliorare questa condizione invalidante.
A mia sorpresa già dalla prima seduta Gloria teneva le cuffie per tutto il tempo. Notai un cambiamento già dal quarto giorno di sedute. Durante il tragitto al Centro Agor Gloria non si tappava mai le orecchie ed era sorridente.
A distanza di 3 mesi constato (con le insegnanti e il papà, che era molto scettico) che Gloria non si tappa quasi più le orecchie, ora possiamo andare a fare la spesa senza problemi, ascolta tantissimo, comprende quasi tutto senza necessità di indicazione. Ha migliorato incredibilmente i tempi nello stare seduta e quelli di attesa. A casa e’ diventata più autonoma e non è più oppositiva. In fine vocalizza molto di più.
Visto il successo ottenuto sono convinta di intraprendere un altro ciclo AIT.
Ringrazio di cuore la dott.ssa Chastel.
La madre, Elisa G.

Francesco Maria V, 8 anni, Genova, 2014, durante il ciclo AIT.
Siamo i genitori di Francesco e abbiamo iniziato il ciclo AIT ad agosto. Francesco é affetto da disturbo dello spectro autistico, é verbale, legge, scrive ... ma ha un ipersensibilità uditiva marcata. Tantissimi rumori sono per lui fonte di dolore, di stress, di paura e ne determinano conseguentemente il comportamento.
A circa metà percorso notiamo che Francesco dà molto meno attenzione ai rumori, li sente ma non lo infastidiscono/spaventono più.
Francesco mi disse : ora i rumori non mi fano più male alle orecchie!

Il comportamento é migliorato e anche il linguaggio é molto più appropriato e chiaro.
Siamo molto grati e felici per questo percorso intrapreso al Centro Agor con la Signora Chastel e il Metodo AIT.
La madre, Silvia B

Miriam I, 11 anni, Tavagnasco, 2013, al 10°giorno di AIT, scritto in stampatello.
Mamma : Ti senti meglio da quando vai da Sophie ad ascoltare la musica ?
Miriam : si non sento più confusione nella testa
Mamma : Cosa vuoi dire a Sophie ?
Miriam : grazie sophie mi sento meglio sono rinata ora sento le voci di chi mi parla più chiara mi hai fatto migliorare il mio sogno é parlare io voglio guarire ti voglio bene.

Justus M, 7 anni, Karlsruhe, 2012, un mese dopo il ciclo di AIT.
Justus è un bambino con autismo e disturbo da deficit di attenzione pronunciato. Prima del ciclo aveva un comportamento con forte opposizione fino alla brutalità. Diceva poche parole e niente di espressivo. L’iperattività lasciava poca concentrazione, solo fino a 10 minuti. Justus era spesso difficile da calmare, un po’ depressivo e spesso triste.
Durante le sedute AIT si dondolava al ritmo della musica e poi dopo continuava a cantare e ballare. Era molto felice. Il sesto giorno il suo comportamento sociale è migliorato e la violenza è notevolmente diminuita, la rabbia era lì solo quando era stanco e non riusciva ad esprimere i suoi desideri.
Oggi, Justus si esprime meglio e con un linguaggio espressivo. Il livello di attenzione è aumentato. Si stanca meno ed è spesso molto felice.
I genitori, Sibille e Wolfgang M.

Un’ergoterapista del Centro ErgotherapieMarian che segue un bambino autistico di 10 anni testimonia dei cambiamenti durante e dopo tre mesi dal ciclo AIT, Karlsruhe,2012.
E un bambino affetto da autismo con una bella faccia ma che era sempre palida.
Non era molto coccolone con la madre e non sorrideva quasi mai. Non sopportava i rumori per la strada, a scuola o in posti afollati.
Già dopo due giorni dal inizio del ciclo AIT ha cominciato a sorridere dalla mattina alla sera, addirittura ha iniziato a scherzare con la mamma. Stava diventando molto coccolone con lei e dopo il terzo giorno non si tappava quasi più le orecchie.
Dopo l’AIT e fino ad oggi é molto affezzionato a sua madre, adesso piange quando Lei non é a casa. La mamma é diventata la compagna di giocco preferita.
Non si spaventa più per i rumori improvisi e reisce a stare in mezzo alla gente senza nervosirsi.
Angelika Marian

Alessia P, 6 anni, Avellino, 2011, durante il ciclo AIT
La mia bambina ha un disturbo generalizzato dello sviluppo e soffre di una forte “sensibilità ai rumori”, quindi reagisce scappando o chiudendosi le orecchie ai rumori di tipo aspirapolvere, frullatore, tosaerba, moto, autoambulanza, versi degli animali. Abbiamo dunque deciso di intraprendere l’AIT .
Già dopo alcuni giorni di ciclo abbiamo notato un miglioramento evidente all’esposizione casuale al rumore dell’ambulanza e del tosaerba: Alessia non é scappata ma ha continuato a caminare, mettendo una sola mano per solo pocchi secondi sull’orecchio, rimanendo tranquilla e rilassata. Anche il suo linguaggio spontaneo é aumentato.
Sono molto fiduciosa sugli sviluppi successivi.
La madre, Grabriella P.

Luca M, 10 anni, Ermatingen, 2010, durante il ciclo AIT.
Abbiamo iniziato un ciclo AIT sei giorni fa per il problema di grande sensibilità uditiva del nostro figlio che ha una forma leggera di autismo e presenta problemi di linguaggio.
Dopo cinque giorni d’AIT, Luca ci ha detto spontaneamente che il rumore dentro le sue orecchie era « morto » !!! E’ anche diventato più calmo e sta a tavola più a lungo, mangia molto di più ! Il pallore del viso é sparito, fa delle frasi più complete. Il terrore del rumore di moscerini e zanzare, che poteva portarlo fino al vomito, sembra sparito perché in presenza di una zanzara in questi giorni é rimasto tranquillo e la ha semplicemente schiacciata con le mani.
Tutti questi cambiamenti in pochi giorni ci hanno sorpresi e riempiti di una grande gioia.
Speriamo che nostro figlio continui a fare progressi e ringraziamo la Signora Sophie Chastel per la cura.
La madre, Jolanda M. che ulteriormente rileva una novità :
tornato a casa Luca ha pronunciato una frase completa in tedesco

William B, 13 anni, Saint Genis les Ollières, 2009, al 6° giorno del ciclo AIT.
Questa mattina mio figlio William si é "dimenticato" di mettere i tappi di gomma nelle orecchie (tappi che mette sempre, appena alzato, contro la sua grande ipersensibilità uditiva) e quando gliel’ ho fatto notare mi ha risposto: " Mamma, perchè sto diventando sordo ?" !!
Gli ho spiegato che forse incominciava a sentire in modo più normale
La madre, Chantal B.

Sara A, 6 anni, Lecco, 2008, dopo un ciclo AIT.
Il primo ciclo di terapia AIT che fece mia figlia fu nel marzo 2008. All’inizio avemmo qualche difficoltà a farle tenere le cuffie ma poi accettò. Di primo acchito non notai nulla di particolare, tranne un forte aumento delle stereotipie verbali e dell’ecolalia. Al nostro rientro, dopo circa due settimane, la portai al consueto appuntamento con l’osteopata che, con mio grande stupore, mi disse che Sara era cerebralmente rispetto a prima perfettamente equilibrata. Mi colpì il fatto che mi invitò calorosamente a ripetere l’AIT pur non sapendo che tipo di metodo fosse.
A distanza di quattro mesi Sara non aveva più problemi con il rumore dell’asciuga capelli ed altri suoni che prima la irritavano molto, migliorò anche il linguaggio. Con l’avvento della scuola arrivò il miglioramento più notevole a dire il comportamento in termini di iperattività e oppositività.
Sara oggi frequenta la prima elementare, sta in classe seduta come i suoi compagni facendo le loro medesime attività con ottimi risultati.
Stiamo facendo adesso un secondo ciclo.
La madre, Ombretta F.

Jacopo C, 8 anni, Inzago, 2006, dopo tre mesi dal ciclo AIT.
…Il cambiamento che ci ha colpiti di più è stato quello dell’uso della matita, perché Jacopo si era sempre opposto a questo strumento. Adesso comincia ad imparare le vocali, fa esercizi di pregrafismo e soprattutto non si oppone più alle attività che sia noi in famiglia che l’insegnante a scuola gli proponiamo.
Jacopo dopo due mesi dalle sedute AIT ha smesso di tapparsi le orecchie.
A volte si siede al pianoforte e a suo modo cerca di cantare.
Jacopo ha arricchito il suo vocabolario e mentre prima quando gli si proponevano delle immagini non parlava, ora molte le denomina.
E’ diventato un bambino più ubbidiente e meno oppositivo.
A scuola le insegnati hanno notato un cambiamento …
La madre, Ivana V.

Gregorio V, 6 anni, Poggio Rusco, 2005, al 9° giorno di AIT.
Il mio bambino di 6 anni e mezzo, diagnosticato con un disturbo dello spettro autistico, si è sottoposto all’AIT con l’operatrice Sophie Chastel.
I primi giorni della terapia sono stati abbastanza tranquilli, poi verso il quarto-quinto giorno ci sono state alcune reazioni che la Signora Chastel ci aveva detto sarebbero potute avvenire (aumento del nervosismo, risveglio notturno, maggiore sensibilità uditiva ed ecolalia), che poi sono andante diminuendo nei giorni sucessivi.
Adesso stiamo notando una migliore espressività verbale (con frasi più lunghe, più commenti spontanei) e una migliore pronuncia. Inoltre è più attento e risponde più velocemente alle domande che gli vengono poste.
La madre, Rita G.

Marco B, 9 anni, Roma, 1999, al 10° giorno di AIT, con la CF.
Cara Sophie,
Ti ringrazio per esserti occupata di me per me la terapia è risultata una piacevole prova
Adesso ci sento più limpido e le parole si dividono meglio.
Merci.

Fabrizio D.A., 11 anni, Torino, 1998, al 10° giorno di AIT, con la CF.
Mamma : oggi sarà l’ultimo giorno di terapia con Sophie, cosa hai da dire in proposito ?
Fabrizio : grazie del suo aiuto ora ci sento meglio
Mamma : che cosa vuol dire ?
Fabrizio : riesco a sentire io non devo barricare le orecchie
Mamma : perchè prima le barricavi ? Come facevi ?
Fabrizio : troppi suoni impedivano di utilizzare le orecchie, isolavo parte del cervello.
La madre, Tiziana M.D.A.

Enrico L, 10 anni, Trieste, 1997, al 8° giorno di AIT, con la CF.
Mamma : come ti senti dopo otto giorni di addestramento musicale ?
Enrico : mi sento molto bene felice anche se sento dentro la testa dell’ansia e voglia di fare a niente cioè non voglio giocare
Mamma : cos’è che è migliorato ?
Enrico : quello che sento adesso arriva giustamente nell’orecchio e non va ceduto per sbaglio
Mamma : spiegati meglio
Enrico : le parole non vanno perse mentre tento di fare quello che devo
Mamma : vuoi dire che di una frase lunga alcune parole vanno perse ?
Enrico : si adesso meno perchè perdo il tempo a pensare come fare e le parole tardano a venire fuori dalla testa e dalla bocca.
La madre, Maria L.

Andrea P, 13 anni, Antroloco, 1996, inizio del secondo ciclo AIT.
Andrea è autistico con problemi di ipersensibilità.. non pùo sentire i rumori forti ed acuti di alcuni elettrodomestici, fischietti, ma ama tantissimo la musica. Per difendersi dal dolore si tappa le orecchie… Andrea sente poi un rumore (di tipo grattugia) dentro di sè tante volte al giorno che lo fa soffrire molto.
Sei mesi fa ha fatto un ciclo AIT con la Signora Chastel e sin dalle prime sedute diceva di sentire che gli faceva bene, che « poteva portare i suoni al cervello senza provare dolore, che sentiva i suoni più nitidi e che poteva meglio sopportare le voce e i rumori acuti »…
I cambiamenti sono arrivati dopo due mesi : si tappa le orecchie raramente, tollera molto di più i rumori e…non sente più la « grattugia », spesso mi ha chiesto di voler ripetere il ciclo.
Ha appena iniziato un secondo ciclo…e posso dire che già parla molto di più..alla fine delle sedute non vuole togliersi le cuffie, continuerebbe per ore perchè sente « gran giovamento »
La madre, Ines P.

Giulia M, 7 anni, Marina di Pietra Santa,1995, 20 giorni dopo il ciclo AIT.
Mia figlia Giulia è cerebrolesa dalla nascita, ha una lesione mesencefalica e corticale diffusa…presenta un ritardo psicomotorio globale… pronunciava solo parole singole e coppie in modo talmente disartrico che solo noi familiari po¬tevamo capirla.
Già dal terzo giorno di terapia abbiamo notato quanto segue:
- il tono della voce si è fatto più normale (Giulia ha sempre parlato sottovoce come se
la sua stessa voce le desse fastidio), ha iniziato a parlare molto di più
- le parole singole sono aumentate moltissimo di numero e la loro articolazione è
migliorata
- ha iniziato a comporre frasi dalle 3 alle 6/7 parole
- alcune volte in strada si è accorta dei rumori delle automo¬bili da lei sempre ignorate .
- al ritorno a casa ci siamo accorti che alcuni elettrodomestici non le davano più fastidio...ne ha tratto un beneficio quantificabile, soprattutto in termini di sviluppo del linguaggio.
La madre, Maria Paola M.

Giovanni B, 13 anni, Milano, 1994, fine del secondo ciclo AIT.
Nostro figlio Giovanni, autistico, si è sottoposto due volte all’ AIT con Sophie Chastel. Nel 1993, a 12 anni, presentava un’intolleranza marcata a certi suoni e rumori tale che si rifiutava di camminare per strada e scappava gridando all’abbaiare dei cani, al rumore di un martello pneumatico, era infastidito in spiaggia dalle voci acute dei bambini o dal rumore delle onde.
…dopo l’AIT Giovanni era ancora infastidito dai rumori ma li tollerava e affrontava le situazioni : riprendeva a camminare per strada, era tranquillo e sorridente in spiaggia.
Il cambiamento più evidente oltre a una migliore tranquillità di fondo è stato nell’addormentamento e nel sonno (prima presentava problemi di insonnia).
... nel 94 Giovanni attraversa un periodo di grande irrequietezza coincidente con lo sviluppo puberale e con il passaggio alla I media.
Al 4°- 5° giorno di trattamento è diventato più calmo ha presentato un aumento dell’uso del linguaggio (Giovanni ha un linguaggio che però solitamente non usa).
Siamo contenti dei risultati dell’AIT e pensiamo di ripetere un ciclo l’anno prossimo.
La madre, Dottoressa Stefania B.