Home > Il Metodo AIT in Italiano > Testimonianze. > * Testimonianza Depressione

* Testimonianza Depressione

Marie Claire G, 64 anni, Svizzera, 2017, durante il ciclo AIT
Soffrendo di depressione 35 anni fa sono stata curata dal Dottor Bérard. In pocco tempo non ho piu avvertito problemi.
Da due anni sono riapparsi problemi di depressione et di disfunzionamento uditivi e mi sono rivolta verso la Signora Chastel.
Al quinto giorno del ciclo AIT posso constatare un gran miglioramento del udito e dello stato generale.
Per me é evidente che dei disturbi uditivi possono modificare il comportamento.
Grazie.

Hélène T, 48 anni, Marseille, 2016, un mese dopo il ciclo AIT
Da anni lotto contro una depressione e una forte ansietà che mi impedivano di uscire di casa. Dopo diversi trattamenti e prove con terapie alternative, ero molto scoraggiata, quasi rassegnata a prendere un antidepressivo a vita ma che mi dava un benessere molto parziale. Perciò il Metodo AIT é stato per me una nuova speranza.
Ho rapidamente sentito dei cambiamenti con momenti di gioia e di liberazione. Al termine del ciclo mi sentivo diversa! E da allora continuo a sentirmi sempre meglio: il morale é molto diverso rispetto a prima, le angosce sono quasi sparite e sento una voglia di realizzare, di uscire, di vivere che non sentivo più da anni.Il mio umore é veramente diverso e osservo questi cambiamenti interiori con piacere e leggerezza.
Per di più, soffrivo da molto tempo di un problema di canto stonato, mi sono resa conto che il mio canto adesso é molto più intonato e senza tensione laringea.
Allora grazie di cuore alla Signora Chastel e a questo Metodo troppo poco conosciuto !

Daniela C, 47 anni, Venezia, 2014, durante il ciclo AIT.
Ho conosciuto per caso il metodo AIT. Incuriosita mi sono sottoposta al test e ho scoperto di non distinguere bene i suoni acuti dai gravi e tale fatto, a suo tempo, mi ha impedito di acquisire le lingue a scuola. Dallo stesso test è emersa inoltre una significativa presenza di stress che riscontravo in particolar modo nel sonno disturbato.
Ho deciso così di sottopormi ad un ciclo al Centro Agor per affinare la mia capacità uditiva e ridurre lo stress.
Oggi, cioè all’ottavo giorno del ciclo, posso rilevare che il mio udito è migliorato, infatti sento di più i rumori provenienti dalla strada, il volume della televisione e quello delle voci al cellulare. Il sonno si sta stabilizzando: dormo meglio dei mesi scorsi. Affronto i miei impegni quotidiani in modo più sereno.

Angelika M, 45 anni, Karlsruhe, 2012, cinque mesi dopo il ciclo AIT.
Ho conosciuto il metodo AIT tramite l’Asi (Autismo Svizzera Italiana)
Fino a li avevo seguito il metodo Tomatis, un altro aproccio di training uditivo.
Il problema importante pero era che le sedute Tomatis si debonno fare per ani e anni e che si deve andare nel centro ogni 8-10 settimane, cosi ero andata li per cinque volte nel corso di un anno.
Ho potuto superare alcune difficoltà, ma ne erano rimasti altre, soppratutto i picchi di depressione e la diminuizione dell’energia.
Con il metodo AIT (Auditory Integration Training), ho potuto superare anche questi problemi.
Fino ad oggi i miei picchi di depressione sono spariti e non mi sento più disperata come prima.
Questo fatto é molto importante per me perché mi ha ridato fiducia nella vita.
Un altro problema risolto con questo metodo é stato quello della musica. Prima
non sopportavo la musica. Era per me un mistero sentire la gente descrivere i grandi effetti della musica su di loro. A metà terapia é come se una porta si era apperta di un colpo e ho cominciato ad ascoltare con piacere la musica. Sono felice de essere in grado di goderla perché mi da emozioni positivi ed energia.
Sono una persona molto sensibile e ho sentito già durante la prima seduta effetti particolari : una felicità enorme con una grande.
La Signora Chastel é preparata, precisa e sympatica. Spiega bene sia la situazione dopo il test che lo svolgimento delle sedute. Poi osserva il paziente, ascolta bene quello che li si dice percio può regolare precisamente l’apparecchio Earducator ™ per ottenere l’effetto migliore da raggiungere.
Sembra che io non debba più ripetere l’AIT, tranne se dovesse apparire un problema.
Dopo cinque mesi dal ciclo AIT il risultato c’é sempre, e l’energia é rimasta.
Angelika M.

Lucie B, 23 anni, Lyon, 2010, quatro mesi dopo l’AIT.
Nel mio caso, era un sentimento costante di angoscia ed oppressione che doveva essere tratatto.
Qualche giorni prima della fine del ciclo AIT, gli effetti positivi sono apparsi.
Soltanto 2 o 3 volte nei 15 giorni seguenti una legera oppressione é arrivata poi scomparsa subito.
Oggi, a distanza di 4 mesi, sto vivendo di nuovo la mia vita di prima, dormo meglio, non mi manca più il soffio, sono meno ansiosa e la lista non é esaurita qui !!
Sto molto meglio. In due parole : per fortuna e grazie !

Ivana G, 50 anni, Verona, 2005, tre mesi dopo l’AIT.
Mi chiamo Ivana e abito a Verona, sono sposata, con tre figli.
Venuta a conoscenza da un amico della teoria dell’udito del Dott. Guy Bérard, contattai Sophie Chastel. L’esame rivelò una errata lateralità uditiva che giustificava le mie difficoltà di concentrazione all’ascolto causandomi stanchezza e sonnolenza.
Inizai un ciclo AIT suggeritami da Sophie.
Dopo le prime quattro sedute mi sentivo un pò frastornata, con la testa pesante ma dopo la settima/ottava seduta rimasi molto sorpresa, sentivo la mia voce cambiata, più sottile, più chiara, più pulita. Anche la musica la sentivo più limpida e più bella e tutto ciò che mi circondava era più armonioso.
Subito non volevo crederci pensando a una mia immaginazione o una sensazione di un momento e basta : era troppo bello per crederci.
Invece tutto ciò è vero e sta perdurando ancora. E’ meraviglioso.
Grazie per avermi aiutato.

Daniele M, 43 anni, Villanova, 1995, tre mesi dopo l’AIT.
Dopo il metodo Bérard mi sono sentito come rinascere. Venivo da un periodo molto difficile. Emotivamente ero a pezzi e depressivo.
E’ tornato l’ottimismo prima di tutto. Poi la pazienza e la determinazione nel fare. Questo mi ha fatto scoprire molte capacità che avevo latenti e che (io stesso mi stupisco) affiorano ogni tanto. Niente di eccezionale, intendiamoci. Ma sicuramente sono più sereno e tranquillo e non ho paura di dire o fare cose che invece prima tenevo dentro.
Scrivo anche abbastanza. Una cosa che amo da sempre e che avrei voluto fare anche come professione.. .se scrivere può essere ridotto ad una professione.
La musica, ora mi attira molto. Devo segnalare anche una certa riscoperta del corpo e dell’attività fisica devo segnalare.
A livello mentale, sono più lucido e riesco a concentrami a fondo su quello che faccio.
E’. stata una tappa molto importante. Cordiali saluti