Testimonianze
Le testimonianze dei bambini colpiti da autismo e DPS, citate interalmente o meno, sono tutte datate, firmate ed eventualmente tradotte.
Dell’adulto per il bambino (seguito)
Jacopo C, 8 anni, Inzago, 2006, dopo tre mesi dal ciclo AIT.
…Il cambiamento che ci ha colpiti di più è stato quello dell’uso della matita,
perché Jacopo si era sempre opposto a questo strumento. Adesso comincia ad imparare le vocali, fa esercizi di pregrafismo e soprattutto non si oppone più alle attività che sia noi in famiglia che l’insegnante a scuola gli proponiamo.
Jacopo dopo due mesi dalle sedute AIT ha smesso di tapparsi le orecchie.
A volte si siede al pianoforte e a suo modo cerca di cantare.
Jacopo ha arricchito il suo vocabolario e mentre prima quando gli si proponevano delle immagini non parlava, ora molte le denomina.
E’ diventato un bambino più ubbidiente e meno oppositivo.
A scuola le insegnati hanno notato un cambiamento …
La madre Ivana V.
Gregorio V, 6 anni, Poggio Rusco, 2005, 9° giorno di AIT.
Il mio bambino di 6 anni e mezzo, diagnosticato con un disturbo dello spettro autistico, si è sottoposto all'AIT con l'operatrice Sophie Chastel.
I primi giorni della terapia sono stati abbastanza tranquilli, poi verso il quarto- quinto giorno ci sono state alcune reazioni che la Signora Chastel ci aveva detto sarebbero potute avvenire (aumento del nervosismo, risveglio notturno, maggiore sensibilità uditiva ed ecolalia), che poi sono andante diminuendo nei giorni sucessivi.
Adesso (nono giorno di terapia) stiamo notando una migliore espressività verbale (con frasi più lunghe, più commenti spontanei) e una migliore pronuncia. Inoltre è più attento e risponde più velocemente alle domande che gli vengono poste.
Continueremo ad osservare se interverranno altri cambiamenti.
La madre, Rita G.
Stefano E, 10 anni, Rieti, 1998, 9° giorno di AIT.
Fin dai primi giorni delle sedute ha assunto un atteggiamento più calmo, ascolta le nostre conversazioni e dimostra con varie espressioni del viso di aver compreso l’argomento.
Ha iniziato a giocare con il fratello, ad
accettare
la sua vicinanza, ha detto che prima non ci riusciva perchè non riusciva a sopportare il suono della sua voce (ipersensibilità uditiva).
Quando gli ho chiesto il suo parere in merito alla terapia mi ha risposto che ora riesce a sentire meglio i suoni ma non ha funzionato completamente.
La madre.
Andrea P, 13 anni, Antroloco, 1998, inizio del secondo ciclo AIT.
Andrea è autistico con problemi di ipersensibilità.. non pùo sentire i rumori forti ed acuti di alcuni elettrodomestici, fischietti, ma ama tantissimo la musica. Per difendersi dal dolore si tappa le orecchie… Andrea sente poi un rumore (di tipo grattugia) dentro di sè tante volte al giorno che lo fa soffrire molto.
Sei mesi fa ha fatto un ciclo AIT con la Signora Chastel e sin dalle prime sedute diceva di sentire che gli faceva bene, che « poteva portare i suoni al cervello senza provare dolore »…
I cambiamenti sono arrivati dopo due mesi : si tappa le orecchie raramente, tollera molto di più i rumori e…non sente più la « grattugia », spesso mi ha chiesto di voler ripetere il ciclo.
Ha appena iniziato un secondo ciclo…e posso dire che già parla molto di più..alla fine delle sedute non vuole togliersi le cuffie, continuerebbe per ore perchè sente « gran giovamento »
La madre, Ines P.
Giulia M, 7 anni, Marina di Pietra Santa,1995, 20 giorni dopo AIT.
Mia figlia Giulia è cerebrolesa dalla nascita, ha una lesione mesencefalica e corticale diffusa…presenta un ritardo psicomotorio globale… pronunciava solo parole singole e coppie in modo talmente disartrico che solo noi familiari potevamo capirla.
Già dal terzo giorno di terapia abbiamo notato quanto segue:
- il tono della voce si è fatto più normale (Giulia ha sempre parlato sottovoce come se la sua stessa voce le desse fastidio), ha iniziato a parlare molto di più
- le parole singole sono aumentate moltissimo di numero e la loro articolazione è migliorata
- ha iniziato a comporre frasi dalle 3 alle 6/7 parole
- alcune volte in strada si è accorta dei rumori delle automobili da lei sempre ignorate.
- al ritorno a casa ci siamo accorti che alcuni elettrodomestici non le davano più fastidio
...ne ha tratto un beneficio quantificabile, soprattutto in termini di sviluppo del linguaggio.
La madre, Maria Paola M.
Giovanni B, 13 anni, Milano, 1994, fine del secondo ciclo AIT.
Nostro figlio Giovanni, autistico, si è sottoposto due volte all’ AIT con Sophie Chastel. Nel 1993, a 12 anni, presentava un’intolleranza marcata a certi suoni e rumori tale che si rifiutava di camminare per strada e scappava gridando all’abbaiare dei cani, al rumore di un martello pneumatico, era infastidito in spiaggia dalle voci acute dei bambini o dal rumore delle onde.
…dopo l’AIT Giovanni era ancora infastidito dai rumori ma li tollerava e affrontava le situazioni : riprendeva a camminare per strada, era tranquillo e sorridente in spiaggia.
Il cambiamento più evidente oltre a una migliore tranquillità di fondo è stato nell’addormentamento e nel sonno (prima presentava problemi di insonnia).
... nel 94 Giovanni attraversa un periodo di grande irrequietezza coincidente con lo sviluppo puberale e con il passaggio alla I media.
Al 4°- 5° giorno di trattamento è diventato più calmo ha presentato un
aumento dell'uso del linguaggio (Giovanni ha un linguaggio che però solitamente non usa).
Siamo contenti dei risultati dell’AIT e pensiamo di ripetere un ciclo l’anno prossimo.
La madre, Dottoressa Stefania B.