Sophie Chastel
formazione IDE
operatrice AIT
a Verona, Italia
0033 6 17 71 29 17

sophie.chastel@gmail.com

In pratica

Valutazione dell’udito

La valutazione sarà effettuata con una serie di test d'ascolto non solo quantitativi ma anche qualitativi.

Saranno effettuati nel corso del primo incontro per evidenziare eventuali anomalie e determinare se la persona può beneficiare del metodo AIT.

Un'altra serie verrà effettuata al quinto giorno del ciclo AIT e permetterà all'operatore di valutare la situazione ed eventualmente cambiare l'impostazione dell'apparecchio modulatore di musica Earducator

Un'ultima valutazione sarà effettuata il decimo ed ultimo giorno per constatare i cambiamenti che indurranno gli attesi benefici.

Questi diversi test permettono di mettere a fuoco :

una stanchezza all'ascolto
una percezzione dei suoni gravi come acuti e viceversa (errata selettività)
una percezione a diverse intensità di suoni di uguale intensità ma emessi a diverse tonalità (distorsioni)
dei suoni non percepiti con un orecchio in priorità (errata lateralità)
un incapacità di filtrare certi suoni che vengono percepiti come un doloroso.

L’impatto di questi difetti può essere molto importante, soprattutto nei bambini in fase di apprendimento.

La valutazione per una persona con autismo sarà effettuata tramite il colloquio con i genitori durante il quale verrà compilato un questionario molto dettagliato che aiuterà a definire le difficoltà o inettitudine al livello dell'ascolto, del filtraggio del rumore, del linguaggio, della comprensione, dell'attenzione e dello stato comportamentale.
« … l'unica modifica importante del mio insegnamento, rispetto agli inizi, è stata quella di cercare di non ottenere un test uditivo a tutti costi da un bambino autistico, cosa che prima facevo e che era un errore. Questo piò disturbare e rendere più teso l’individuo, e non modifica l’impostazione dell'apparecchio
Dottor Guy Bérard « The SAIT Newsletter »

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